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D'Onòfrio, Edoardo

uomo politico italiano (Roma 1901-1973). Iscritto al Partito comunista dalla sua fondazione, nel 1925 fu chiamato nella segreteria della federazione giovanile comunista e nominato direttore di Avanguardia. Entrato a far parte dell'organizzazione clandestina comunista, fu arrestato nel 1928 e condannato a 12 anni di reclusione. Amnistiato (1934), combatté prima in Spagna nelle Brigate Internazionali, poi si rifugiò in Unione Sovietica. Consultore nazionale, deputato all'Assemblea Costituente, senatore (1948-53) e deputato (1953-68), fu poi membro del Comitato Centrale del PCI.

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