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De Concìliis, Lorènzo

patriota italiano (Avellino 1776-1866). Entrato giovanissimo nell'esercito borbonico, dopo la fuga del re in Sicilia si schierò con i repubblicani (1798); ribellatosi però presto ai Francesi e amnistiato (1799), servì Ferdinando IV sino al 1806, dopo di che passò al servizio di Giuseppe Bonaparte e di Gioacchino Murat. Fu uno tra i personaggi più attivi della carboneria meridionale e ne curò la diffusione soprattutto negli ambienti militari. Deputato al Parlamento scaturito dai moti del 1820, andò poi in esilio in Spagna, Gran Bretagna, a Corfù e in Francia, partecipò a Napoli ai moti del 1848 e nel 1860 organizzò un'insurrezione nell'Irpinia, che egli stesso consegnò a Garibaldi l'8 settembre 1860. Nel 1861 fu nominato senatore.

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