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Dolby Laboratories

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società leader nell'innovazione sonora multicanale, fondata nel 1965 a Londra da Ray Dolby (1933-2013). Tra gli anni Sessanta e Settanta la Dolby Laboratories brevettò la prima tecnologia per la riduzione del fruscio dei riproduttori audio professionali, il Dolby, diventando poi uno standard internazionale. Il Dolby, nelle sue diverse versioni A (1966), B (1969), C (1980), SR (1986), S (1990), è un un circuito elettronico che attenua, nei sistemi ad alta fedeltà, il rumore di fondo dovuto al fruscio dei nastri magnetici. In registrazione, quando il livello sonoro è basso, il circuito aumenta automaticamente il rapporto segnale-rumore agendo sull'amplificazione e, contemporaneamente, codifica l'operazione sul nastro. All'atto della riproduzione gli impulsi codificati agiscono sull'amplificazione ricostruendo correttamente il segnale sonoro.Il primo sistema dedicato al cinema, il Dolby Stereo, prevedeva nello spazio pellicola due tracce hi-fi ottiche con informazioni per quattro canali (sinistro, destro, centrale e surround) e specifiche per la riduzione del rumore di fondo e l'equalizzazione del suono del quarto canale (appunto i diffusori surround). Alla fine del 1980 è stato commercializzato un Dolby System tutto dedicato ai sistemi casalinghi, videoregistratori, LaserDisc e televisori: il Dolby Surround successivamente perfezionato in Dolby Surround ProLogic. Nei primi anni Novanta si è sviluppato invece il sistema Dolby Digital, ulteriore evoluzione qualitativa nel campo della riproduzione sonora cinematografica.

Tecnica: Dolby Surround

Sistema di codifica della colonna sonora che impiega due canali, non compressi, contenenti l'audio relativo a due diffusori aggiuntivi: uno anteriore centrale e uno posteriore. La disposizione ideale dei diffusori per un impianto dotato di Dolby Surround è con due casse acustiche (destra e sinistra), poste di fronte allo spettatore, con l'altoparlante del canale centrale dietro allo schermo e una serie di piccoli diffusori collegati alla traccia degli effetti, distribuiti ai lati della sala cinematografica. La versione per il mercato domestico ha preso il nome di Dolby ProLogic il cui decodificatore indirizza il suono a quattro canali distinti (tre frontali e uno posteriore).

Tecnica: Dolby Digital

Algoritmo di codifica del segnale audio che permette di aumentare il numero di canali di un sistema di riproduzione stereofonico per dotarlo di effetto surround. I formati più in uso sono il 5.1 e il 6.1 prodotti per il mercato professionale, entrambi con un ulteriore versione EX (Extended). Il numero, dopo il punto, indica la presenza o meno del canale dedicato alle frequenze basse, che potrà quindi sfruttare il subwoofer. Diventato uno standard sia per il cinema sia per l'uso domestico dei film in DVD, Dolby Digital offre sei canali audio completamente indipendenti. Per la qualità video e i contenuti extra (sottotitoli e le varie versioni audio localizzate) la traccia è generalmente limitata a una sola lingua e la qualità leggermente inferiore a quella del film proiettato nella sale cinematografiche che utilizza una codifica DTS (Digital Theater Systems).

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