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Empecinado, El-

(spagnolo, l'ostinato), soprannome del generale spagnolo Juan Martín Díaz (Castrillo del Duero 1775-Roa 1825). Si mise in luce fra il 1808 e il 1813, comandando bande di partigiani contro le truppe napoleoniche, sulle quali ottenne clamorose vittorie. Uomo leale e generoso (non fucilò mai un prigioniero) e di spirito liberale, nel 1814 fu confinato a Valladolid dalla reazione assolutista, ma la rivoluzione liberale di Riego (1820), da lui secondata, gli affidò il governo di Zamora. Nel 1823 resistette contro l'esercito della Santa Alleanza, che ristabilì in Spagna l'assolutismo; battuto, si rifugiò in Portogallo, ma poi rientrò in Spagna; i reazionari al potere lo arrestarono e, dopo due anni di prigionia, lo giustiziarono.