Questo sito contribuisce alla audience di

Erlembaldo

santo (m. Milano 1075). Assieme al diacono Arialdo, capo dei patarini, lottò contro il clero concubinario e simoniaco e divenne capo della pataria milanese dopo l'assassinio di Arialdo (1066). Nel suo slancio riformatore accusò anche gli arcivescovi Guido da Velate e Goffredo, ma pagò con la vita il suo ardire.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti