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Fàzio, Fàbio

presentatore e autore televisivo italiano (Savona 1964). Ha iniziato giovanissimo la sua carriera sulle reti RAI come imitatore: nel 1983 ha partecipato a Pronto Raffaella, l'anno seguente a Loretta Goggi in quiz. Nel 1985-86 è stato alla guida di programmi dedicati all'universo giovanile come L’Orecchiocchio e Jeans. Nel 1990-91 ha fatto parte del cast di Banane, trasmesso da Telemontecarlo, cui hanno preso parte alcuni dei personaggi di spicco della nuova comicità. A partire dal 1991, per varie edizioni, ha partecipato a Diritto di replica, quindi ha condotto Porca miseria e, di nuovo su Telemontecarlo, T’amo TV, una parodia del talk show. La sua consacrazione è avvenuta nel 1993 grazie a Quelli che...il calcio, programma domenicale (trasmesso prima su Rai Tre e, dall'edizione del 1998-99, su Rai Due) che ha felicemente miscelato le cronache calcistiche con il varietà. Nel 1997 ha realizzato, insieme a C. Baglioni, il fortunato Anima mia (sempre con Baglioni, nella stagione 1999-2000, ha firmato L'ultimo valzer). Nel 1998 è stato autore del programma Serenate e, nel 1999 e nel 2000, ha presentato il Festival di Sanremo. Lasciato Quelli che... il calcio, nel 2001 è passato all'emittente La7, con la quale però ha risolto dopo pochi mesi il contratto per la realizzazione del FabShow. Protagonista di fugaci esperienze come attore, Fazio è stato per lungo tempo uno degli animatori del varietà radiofonico della RAI Black out. Nel 2003 ha pubblicato Il giorno delle zucche; dal 2003 è conduttore della trasmissione di RAI Tre Che tempo che fa, mentre nel 2010 sempre sulla stessa rete ha condotto, insieme allo scrittore Roberto Saviano, il varietà Vieni via con me. Sempre con Saviano ha condotto Quello che (non) ho (2012) su La7. Nel 2013 e nel 2014 è tornato a presentare il Festival di Sanremo.

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