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Fadeev, Aleksandr Aleksandrovič

scrittore sovietico (Kimry, Tver', 1901-Mosca 1956). Di origine contadina, membro del Partito comunista dal 1918, partecipò alla guerra civile ed ebbe in seguito importanti incarichi politici. Racconti lunghi più che romanzi, le opere di Fadeev, da La disfatta (1927) a L'ultimo degli Udeche (incompiuto), rievocano la guerra partigiana in Siberia attraverso personaggi ricreati con eccezionale sensibilità psicologica. Nella II guerra mondiale è invece ambientato il romanzo La giovane guardia (1945), che fu accusato di non aver messo in rilievo l'importanza del partito nell'azione. Fadeev si suicidò per ragioni sconosciute.