Questo sito contribuisce alla audience di

Fernán Caballero

pseudonimo della scrittrice spagnola Cecilia Böhl von Faber (Morges, Svizzera, 1796-Siviglia 1877). Figlia di un ispanista tedesco, trascorse la giovinezza tra Spagna e Germania. Scrisse romanzi di costume, grazie ai quali resta tra i narratori più rappresentativi della letteratura spagnola della seconda metà del sec. XIX. Va tuttavia detto che alla base dei suoi romanzi vi è una visione ingenua della realtà, deformata da un rigido moralismo e da un nostalgico spirito conservatore. Il suo primo romanzo, La gaviota (1849; Il gabbiano), consacrò la scrittrice, ottenendo unanimi consensi. Vi è narrata la storia del matrimonio fallito tra la figlia di un pescatore e un medico tedesco e vi abbondano scene popolari tratte dal vivo e descritte con sapore locale. Anche nelle opere seguenti (Cuadros de costumbres populares andalusas, 1852; Un verano en Bornos, 1855; La familia de Alvareda, 1856) il merito maggiore di Fernán Caballero consiste nell'agilità descrittiva dei suoi “quadri di costume”.

Media


Non sono presenti media correlati