Questo sito contribuisce alla audience di

Freeman, Morgan

attore e regista cinematografico statunitense (Memphis 1937). Attore di teatro, aveva debuttato in televisione nel cast di uno show per bambini, The Electric Company, dal 1971 al 1976. Al cinema aveva debuttato già nel 1971 con Who Says I Can’t Ride a Rainbow?. Dopo aver lavorato in Brubaker (1980), ha proseguito la sua carriera, sino a esplodere in Street Smart (1987) che gli ha fruttato una candidatura all'Oscar. Da quel momento ha proseguito in una serie di interpretazioni definite quasi sempre impeccabili, da A spasso con Daisy (1989, altra nomination all'Oscar) a Glory (1989), da Johnny il bello (1989) a La fiera delle vanità (1990) fino a Robin Hood, principe dei ladri (1991). In Gli spietati (1992) accanto al protagonista e regista Clint Eastwood ha costruito un duo di straordinaria intensità emotiva, mentre con il film di denuncia antirazzista Bopha!(1993), ambientato in Sudafrica, ha esordito come regista. Ha dimostrato di poter passare con disinvoltura dal ruolo di carcerato in Le ali della libertà (1994) a quelli del poliziotto di Seven (1995) al cattivo di Reazione a catena (1996). Dopo Amistad (1997) e Il collezionista (1997), ritorna a recitare nel 1999 in Under suspicion, remake di un film degli anni Ottanta di C. Miller, Guardato a vista e in Betty Love. Ha inoltre recitato in: Nella morsa del ragno (2001), High crimes e The sum of all fears (2002), L'acchiappasogni (2003), Levity (2003) e Million Dollar Baby (2004), con il quale nel 2005 ha vinto l'Oscar come attore non protagonista. Sempre nel 2005 ha interpretato Danny the dog di Louis Leterrier e Il vento del perdono. Nel 2006 è uscito Slevin-Patto criminale di P. McGuigan e nel 2007 Non è mai troppo tardi di R. Reiner. Nel 2010 interpreta N. Mandela in Invictus di C. Eastwood. Altri film: Red (2010), Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012), Oblivion (2013), Last Vegas (2013), Transcendence (2014), Lucy (2014).

Media


Non sono presenti media correlati