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Freire y Serrano, Ramón

uomo di Stato e generale cileno (Santiago del Cile 1787-1851). Partecipò alle lotte per l'indipendenza del Paese e si unì alla spedizione di San Martín. Nel 1822 capeggiò l'opposizione contro O'Higgins e, dopo la sua caduta (1823), fu nominato capo supremo provvisorio. Abolita la schiavitù, promulgò una nuova Costituzione nel 1823 che annullò l'anno seguente, quando in occasione di una rivolta, assunse poteri dittatoriali. Dopo aver conquistato, nel gennaio 1826, l'ultimo territorio rimasto spagnolo, si dimise (nel luglio). Tornò ancora al potere nel gennaio 1827, quando fu eletto presidente della Repubblica, ma nel maggio dello stesso anno si dimise (alla presidenza subentrò Francisco Antonio Pinto). Partecipò poi alle guerre civili, ma fu sconfitto nel 1830 a Lircay dal generale Joaquín Prieto. Esiliato, nel 1836 tentò ancora una volta, inutilmente, di conquistare il potere con la forza.

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