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Getty, Paul

finanziere statunitense (Minneapolis 1892-Sutton Place, Guilford, 1976). Ha fondato il trust “Paul Getty Industries Consolidated Inc.”. Nel 1937 ha acquistato la Tidewater Oil Co., nel 1949 la cointeressenza al 50% nella Zona Neutrale, fra Arabia Saudita e Kuwait.

J. Paul Getty Museum

Al nome di Getty è legato anche il Museo di Malibu (Los Angeles, California), aperto al pubblico per la prima volta nel 1953, contenente pregevoli reperti greci e romani. Oltre ad un'importante sezione di arte greca e romana, il J. Paul Getty Museum comprende un'ampia collezione di dipinti di artisti italiani (Simone Martini, Gentile da Fabriano, Masaccio, Vittore Carpaccio, Giovan Gerolamo Savoldo, Dosso Dossi, Tiziano, Veronese, Guido Reni), olandesi (Terbrugghen, Ruisdael, P. de Hooch), fiamminghi (Bouts, Van Dyck), francesi (G. de La Tour, Valentin, Greuze, Millet, Corot, Pissarro, Cézanne). Notevoli sono infine le collezioni di disegni (arte europea dal sec. XV al sec. XIX) e la raccolta di manoscritti (collezione Ludwig) dal sec. VIII al sec. XVI. Nell'ambito della ricca sezione delle arti decorative, particolarmente interessanti sono i mobili e le porcellane di manifatture francesi dei sec. XVII e XVIII. Dal 1974 il museo è stato ospitato in un edificio, che per volere del petroliere americano ripeteva lo schema della Villa dei Papiri di Ercolano, e dal 1997 nel complesso del Getty Centre realizzato dall'architetto R. Meier. Il complesso, posto sulla cima di una collina che domina Los Angeles, comprende sei edifici principali che ospitano, oltre al J. Paul Getty Museum, gli uffici del Getty Trust, il Getty Conservation Institute, il Getty Research Institute per la storia dell'arte e per le discipline umanistiche, il Getty Education Institute per le Arti, il Getty Information Institute, il Getty Grant Program, un auditorium da 450 posti e un padiglione per i servizi di ristorazione.

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