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Giovannétti o Giovanétti, Mattèo

pittore italiano (Viterbo ca. 1300-Roma ca. 1370). Attivo alla corte papale di Avignone dal 1343, fuse la tradizione pittorica toscana di Simone Martini e Pietro Lorenzetti con cultura e modi francesi; in seguito operò a Roma in Vaticano, sotto Urbano VI. Ad Avignone lavorò nel Palazzo dei Papi; la disposizione analitica e l'attenzione alla natura rendono preziose le decorazioni ad affresco della camera del Guardaroba (1343), della cappella di S. Marziale (1345) e di quella di S. Giovanni (1347), della sala del Concistoro (1353). Lavorò anche a Chaise-Dieu e alla certosa di Villeneuve-lès-Avignon.

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