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Avignóne

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(Avignón). Capoluogo del dipartimento di Vaucluse (regione: Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Francia), 23 m s.m., 89.300 ab. (stima 2004).

Generalità

Situata sulla riva sinistra del fiume Rodano presso la confluenza con la Durance, in favorevole posizione su importanti vie di comunicazione stradali e ferroviarie (linea Lione-Marsiglia). La città fu fondata su un'altura calcarea nota col nome di Rocher des Doms e si sviluppò nella pianura circostante, costituendo un agglomerato a pianta ovale, racchiuso nel sec. XIV entro una cerchia muraria. Oggi si è estesa oltre le mura in direzione dei centri industriali di Le Pontet e Sorgues. Le molteplici testimonianze storiche e artistiche fanno di Avignone una ricercata meta turistica. Nel 1995 il suo centro storico è stato incluso nel patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. È dal 1973 sede universitaria. Nel 2000 è stata capitale della cultura. Vi nacque il compositore O. Messiaen (1908-1992).

Storia

Uno dei centri principali della Gallia Narbonese (Avenio), venne conquistata successivamente dai Burgundi, dagli Ostrogoti e dai Franchi e, dopo il 933, fu incorporata nel Regno di Arles, pur godendo di una vasta autonomia. Schierata a favore degli albigesi agli inizi del sec. XIII, fu fatta segno dei massacri scatenati dalla crociata invocata dal papa Innocenzo III perdendo in seguito tutti i privilegi. Nel 1251 venne sottomessa da Carlo d'Angiò, conte di Provenza. La città conobbe un rinnovato periodo di splendore durante la cosiddetta “cattività avignonese”, quando divenne sede del papato e vera e propria corte (1309-1378). Avignone subì in seguito temporanee occupazioni francesi, rimanendo sotto il dominio del papato fino al 1791, quando fu annessa alla Francia; il passaggio definitivo fu sancito dal Trattato di Tolentino (19 febbraio 1797).

Arte

Durante gran parte del Trecento, periodo della residenza della corte papale, e poi nel Quattrocento, durante il regno di Renato d'Angiò, Avignone diventò uno dei principali centri artistici e culturali d'Europa. Si innalza il grandioso complesso del palazzo dei papi, formato da due corpi di fabbrica: il Palais Vieux (1336-42), di Pierre Poisson per Benedetto XII, e il Palais Neuf (1342-52) di Jean de Loubières per Clemente VI, completato sotto Innocenzo VI. Il Palais Vieux, concepito come fortezza e convento, racchiuso fra torri e muraglie, comprende un appartamento papale nella Torre degli Angeli e un complesso di cappelle ed edifici per il seguito. Il Palais Neuf, pur mantenendo l'impianto di fortezza, riflette negli interni tutto il fasto e l'eleganza della corte, come la cappella Clementina, costruzione gotica a navata unica e il sottostante salone della Grande Udienza, decorato dagli affreschi trecenteschi di Matteo Giovannetti. Degli altri monumenti della città, la chiesa più antica è la cattedrale di Notre-Dame-des-Doms, esempio del romanico provenzale, a una navata con cupola centrale. Gotiche sono le chiese di Saint-Agricol (1320), di Saint-Didier (1325), che conserva un rilievo con l'Addolorata di F. Laurana, di Saint-Pierre (1358) e dei Celestini (fine sec. XIV). Notevoli sono pure le mura trecentesche e i resti (quattro arcate ogivali) del duecentesco ponte di Saint-Bénézet, sul Rodano. Particolare importanza rivestono il Museo Lapidario, con reperti celtici, romani e medievali, e il Museo Calvet, che contiene dipinti e sculture di maestri avignonesi dei sec. XIV e XV e dei maggiori moderni francesi. Il Museo d'Arte Contemporanea Collezione Lambert raccoglie opere del Novecento, dal minimalismo, al concettuale, alla land art, includendo video e fotografie degli anni Novanta.

Economia

Rilevante mercato agricolo, Avignone dispone anche di una ricca industria, attiva nei comparti alimentari, chimico, meccanico, calzaturiero, tessile. La principale voce dell'economia è rappresentata però dal terziario e soprattutto dal turismo. Aeroporto.

Curiosità

Avignone è sede di un rinomato Festival d'Arte Drammatica (istituito nel 1947 da J. Vilar), con spettacoli di autori classici e moderni allestiti, insieme con balletti e concerti, nel cortile del palazzo dei papi e nelle vie cittadine.

O. Homberg, Avignon, ville papale, Parigi, 1938; Dupré-Theseider, I papi d'Avignone e la questione romana, Firenze, 1939; Les Guides Bleus, Provence, Cote d'Azur, Parigi, 1960; F. Piola Castelli, La costruzione del Palazzo dei Papi di Avignone (1316-1376), Milano, 1981.