Questo sito contribuisce alla audience di

Giovanni Dàlmata

nome con cui è noto lo scultore dalmata Ivan Duknović detto anche Giovanni da Traù (Traù ca. 1440-Roma 1509). A Roma (ca. 1460) formò il suo linguaggio espressivo attraverso la collaborazione con Andrea Bregno (tomba del cardinale Tebaldi, in S. Maria sopra Minerva, 1466) e poi con Mino da Fiesole (tomba di Paolo II, ca. 1474; frammenti nelle Grotte Vaticane). Con la tomba del cardinale B. Roverella (ca. 1476-77; Roma, S. Clemente), opera interamente autonoma, lo scultore raggiunse una maggiore maturità espressiva e un'estrema raffinatezza nella decorazione, di tipo spiccatamente lombardo. Fu poi attivo in Ungheria, dove era stato chiamato nel 1481 da Mattia Corvino (altorilievi con i profili del sovrano e di Beatrice d'Aragona), a Venezia e ad Ancona (tomba del beato G. Giannelli, 1509, in duomo).

Media


Non sono presenti media correlati