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Grónchi, Giovanni

uomo politico italiano (Pontedera 1887-Roma 1978). Nel 1919 fu tra i fondatori del Partito Popolare e nel 1922 ricoprì la carica di segretario nazionale della Confederazione Italiana dei Lavoratori. Deputato, fece parte del primo governo Mussolini come sottosegretario all'Industria e Commercio, ma si dimise nel 1923 e, dopo il delitto Matteotti, capeggiò i “popolari” dell'Aventino. Riprese l'azione politica nel 1942 dando vita con A. Grandi ai primi nuclei clandestini della Democrazia Cristiana e dopo l'8 settembre 1943 partecipò alla Resistenza romana. Ministro dell'Industria e Commercio con Bonomi (1944-45), Parri (1945-46) e De Gasperi (1946), nel maggio 1948 fu eletto presidente della Camera dei Deputati. Rieletto nel 1953, dal 1955 al 1962 è stato presidente della Repubblica.