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Harnack, Adolf von-

storico e teologo tedesco (Dorpat 1851-Heidelberg 1930). Insegnò a Lipsia, Marburgo e Berlino e fu membro dell'Accademia e presidente della Kaiser Wilhelm Gesellschaft. Fondò la collana Die griechischen christlichen Schriftsteller der ersten drei Jahrhunderte con i Texte und Untersuchungen. Animatore e direttore del “protestantesimo liberale”, ne tracciò le linee nell'opera Das Wesen des Christentums (1900; L'essenza del cristianesimo), evidenziando l'esigenza d'interpretare il messaggio delle Scritture in senso morale, selezionandolo anche in modo da aderire alla mentalità del tempo. Predilesse i più antichi scrittori cristiani, condannò l'influsso della filosofia greca nella primitiva teologia, intese la Chiesa come sintesi fra la cultura giudeo-cristiana e quella cristiano-ellenica e vide nello gnostico Marcione (sec. I-II) un Lutero della cristianità antica, attribuendo l'origine della “Chiesa cattolica antica” alla lotta sostenuta contro di lui (Marcion, das Evangelium vom fremden Gott, eine Monographie zur Geschichte der Grundung der katholischen Kirche (1924; Marcione, il Vangelo del dio straniero, monografia per la storia della fondazione della Chiesa cattolica). Altre opere: Lehrbuch der Dogmengeschichte (1886-1900; Storia dei dogmi), Der Mission und Ausbreitung des Christentums (1902; La missione e lo sviluppo del cristianesimo).

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