Questo sito contribuisce alla audience di

Hsün-tze

filosofo cinese (Lan-ling ca. 298-ca. 236 a. C.). Appartenne alla scuola di Confucio, polemizzò con la tradizione idealistica di Mencio interpretando la natura umana in senso realistico e utilitaristico. Affermò la dipendenza della morale dalle leggi dell'intelletto. Lasciò una vasta opera in 32 capitoli, pervasa da un amaro pessimismo per le condizioni della Cina al momento del passaggio dal regime feudale allo Stato centralizzato.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti