Questo sito contribuisce alla audience di

Klein, Yves

pittore francese (Nizza 1928-Parigi 1962). Autodidatta, compì viaggi in Europa e nell'Asia orientale. Personalità tra le più interessanti e inquietanti della nostra cultura estetica, nel decennio 1952-62 riuscì a definire e a imporre i caratteri della sua poetica, basata su un linguaggio espressivo dell'“emozione pura”, quale mezzo di comunicazione immediata e sincera tra gli individui. Si espresse col solo colore (le sue prime esperienze monocrome risalgono al 1946), rifiutando ogni altro elemento tradizionale. Tra i colori operò una scelta, il blu oltremare, con il quale compose quelle che sono note come Proposizioni monocrome, mezzi di assorbimento quantitativo dell'espressione, elevata a significato cosmogonico. Artista dinamico e originale nel cui fondo sono reperibili tratti del dadaismo, realizzò quadri-rilievi di spugna, composizioni eseguite con gas incandescenti, contenitori “pneumatici” di vuoto e sculture d'aria. Famosi sono i suoi quadri, con supporti diversi, recanti il calco di corpi nudi femminili precedentemente dipinti. Fu tra i fondatori del Nouveau Réalisme, sorto nel 1960 sotto la guida di P. Restany.

Media


Non sono presenti media correlati