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Kupala, Janka

pseudonimo del poeta belorusso Ivan Daminikavič Lucevič (Vjazynka, Minsk, 1882-Mosca 1942). Di origine contadina, dopo il 1905 prese parte al movimento di rinascita belorusso. Temi fondamentali della sua opera poetica, permeata da una profonda umanità, sono il compianto per la sorte dei suoi connazionali, le aspirazioni dei contadini belorussi a un futuro migliore, l'amore per la campagna (Zampogna, 1908; Sonatore di gusla, 1910; Sulla strada della vita, 1913; Il senza nome, 1925; L'eterno canto, 1908; Il sogno sulla tomba, 1910; La tomba del leone, 1913). Kupala tentò con successo anche il genere teatrale con la commedia Paoletta (1912) e con il dramma sociale Il nido devastato (1913).

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