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Kuraev, Michail Nikolaevič

prosatore russo (Leningrado, oggi San Pietroburgo, 1939). Apprezzato dalla critica e dal pubblico, scrisse numerose sceneggiature cinematografiche, prima di esordire nella letteratura con il racconto lungo Il capitano Dikštejn (1987), che lo rese subito famoso. In quest'opera narra la vita di un uomo che partecipò all'ammutinamento di Kronštadt nel 1921, visse per anni con un falso nome e fu contemporaneamente se stesso e un altro. Tra le altre opere, ricordiamo Ronda di notte (1988), racconto lungo dedicato alle repressioni staliniane, Lo specchio di Montačka (1993), la più grande e la più “pietroburghese” opera di Kuraev, con motivi di sdoppiamento e allusioni al fantastico, e Assedio. Blocco dell’inferno (1994), opera autobiografica, ricordo della madre e della famiglia al tempo dell'assedio di Leningrado.

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