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La Màrmora, Albèrto Ferrèro, cónte di-

generale piemontese (Torino 1789-1863). Compì gli studi alla scuola militare di Fontainebleau da cui uscì col grado di ufficiale di fanteria nel 1807. Prese parte con l'esercito francese alle battaglie di Wagram, Lützen, Bautzen e Torgau, ottenendo per i suoi meriti la croce della legion d'onore da Napoleone. In seguito alla Restaurazione militò nell'esercito piemontese, distinguendosi per il suo valore nel 1815 a Grenoble. Implicato nei moti del 1821, fu confinato in Sardegna. Nel 1824 fu riammesso nelle milizie come capitano e nel 1840 raggiunse il grado di generale comandante la regia scuola di Marina a Genova. Difensore della causa veneta, luogotenente generale nel 1848, l'anno seguente fu inviato quale comandante generale in Sardegna. A quest'isola dedicò i suoi studi in lingua francese che vertono su questioni economiche e fisiche: Voyage en Sardaigne de 1819 à 1825 ou description statistique, physique et politique de cette île (1826). A lui si deve la redazione di una perfetta carta della Sardegna in uso per circa mezzo secolo.

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