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MERCOSUR

(MERcado COmún del SUR), organismo istituito con il Trattato di Asunción il 26 marzo 1991 dai presidenti del Brasile, dell'Argentina, del Paraguay e dell'Uruguay. Questo trattato ha come obiettivo la creazione fra i quattro Paesi di un mercato comune fondato sulla libera circolazione dei beni, dei servizi e dei fattori della produzione, sulla comunanza della politica commerciale e della tariffa estera, sulla coordinazione delle politiche macroeconomiche e settoriali e sulla armonizzazione delle legislazioni degli Stati firmatari, allo scopo di rafforzare il processo di integrazione. È stata prevista la progressiva soppressione delle barriere tariffarie o di altro tipo che gravavano sul commercio estero, con l'obiettivo della loro completa eliminazione entro la data del 31 gennaio 1994. I firmatari del Trattato di Asunción hanno voluto evitare di gravare sulla nascita del nuovo mercato creando una eccessiva burocrazia. Non esiste, infatti, una struttura sovrannazionale come nell'UE, e i lavori preparatori delle diverse negoziazioni sono svolti dalle amministrazioni nazionali, che possono avere un sostegno nel segretariato amministrativo che ha sede a Montevideo, il quale però si occupa soltanto della documentazione e può offrire un appoggio amministrativo e non tecnico. Il compito di elaborare gli accordi definitivi è stato affidato a dieci sottogruppi incaricati di elaborare delle raccomandazioni riguardo a un argomento ben specifico (commercio, dogane, problemi fiscali e monetari, trasporti, industrie, energia, coordinazione macroeconomica). Il trattato prevede anche la creazione di una modesta struttura organica composta da un Consiglio del Mercato Comune (CMC) e da un Gruppo del Mercato Comune (GMC). L'organo supremo è il CMC, che ha l'incarico di provvedere alla condotta politica del processo di integrazione e adotta le decisioni. Esso si compone dei ministri degli Affari esteri e dell'Economia e si riunisce ogni qual volta se ne avverte l'esigenza. Il GMC è invece l'organo esecutivo che approva le risoluzioni. Coordinato dai ministri degli Affari esteri, esso è dotato di capacità di iniziativa, dispone di un segretariato amministrativo e gli è anche riconosciuta la possibilità di creare dei sottogruppi di lavoro che possono aggiungersi ai dieci già previsti. Dal punto di vista politico, il Protocollo di Ouro Preto – Protocollo addizionale al trattato di Asunción siglato nel 1994, sulla struttura istituzionale del MERCOSUR – ha aggiunto al CMC e al GMC altri quattro organi istituzionali: la Commissione del Commercio (CCM), che assiste il GMC nella sorveglianza del buon funzionamento dell'unione doganale; la Commissione parlamentare congiunta (CPC), l'organo rappresentativo dei parlamenti che ha la funzione di contribuire all'armonizzazione delle legislazioni; il Forum consultivo economico-sociale (FCES), che si rende portavoce, presso il GMC, del mondo economico e sociale; il Segretariato amministrativo del MERCOSUR (SAM), il quale si occupa della pubblicazione del Bollettino ufficiale dell'organismo e dell'archiviazione dei documenti ufficiali. Fin dagli anni immediatamente successivi alla sua istituzionalizzazione (1° gennaio 1995) si è posta la questione dell'allargamento del MERCOSUR, previsto, del resto, nell'art. 20 del trattato di Asunción, che consente l'adesione dei Paesi membri dell'ALADI. Il Cile nel 1995 e la Bolivia nel 1996 hanno siglato accordi-quadro con il MERCOSUR che prevedono una progressiva liberalizzazione degli scambi, la concessione di preferenze tariffarie, la regolamentazione degli investimenti e progetti di integrazione. Nel 1995 il MERCOSUR ha firmato un accordo-quadro con l'UE, che prevede l'accrescimento della cooperazione in molti settori e la liberalizzazione degli scambi.

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