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Marsili, Luigi

letterato italiano (Firenze ca. 1342-1394). Frate agostiniano, ambasciatore della signoria presso Carlo d'Angiò (1382), fu poi inviato ad Avignone, presso Bonifacio IX; ma, per aver denunciato la corruzione della curia avignonese, non ottenne la nomina a vescovo, invano sollecitata per lui dal Salutati. Legato da affettuosa amicizia al Petrarca, del quale commentò sonetti e canzoni, prese parte alle celebri riunioni dei primi umanisti nella villa del Paradiso degli Alberti a Firenze. Lasciò lettere morali e politiche e una Regola per ben confessarsi.

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