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Minùtoli

famiglia originaria di Napoli trasferitasi a Firenze ai primi del sec. XIII. Esiliata al tempo di Carlo di Valois (1301-02) come aderente alla parte bianca, trovò asilo a Lucca. Bandita anche da Lucca perché guelfa, a opera di Castruccio Castracane (1314) vi ritornò nel 1325 acquistando crescente importanza. Nel 1761 all'estinzione dell'insigne famiglia lucchese dei Tegrimi, con cui era però imparentata, ne aggiunse il cognome al proprio. La famiglia è tuttora fiorente. Tra i suoi membri più famosi: Iacopo di Francesco (1438-1488), ecclesiastico e umanista, fu governatore di Spoleto e di Città di Castello, vescovo di Nocera Umbra e conte palatino; Paolo (1573-1644) fu autore degli Annali di Lucca dalle origini al 1643; Girolamo (1604-1667), abate generale dei canonici lateranensi, fondò la biblioteca di S. Frediano; e Carlo (1804-1878) fu autore di una bella Storia di Lucca.