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Mindszenty, József

cardinale ungherese (Csehiminszent 1892-Vienna 1975). Vescovo nel 1944, arcivescovo di Esztergom nel 1945, cardinale e primate di Ungheria nel 1946, fu imprigionato dai Tedeschi per essersi opposto alla loro occupazione dell'Ungheria e venne liberato dietro la forte pressione popolare. Condannato all'ergastolo dal regime comunista sotto l'accusa di sovversione antipatriottica (1949) e poi liberato nel 1955, riprese possesso della sede vescovile nel 1956. Dopo l'insurrezione di Budapest (1956), si ritirò in volontario esilio presso la delegazione americana. Nel 1971 si trasferì a Vienna. Nel febbraio 1974 la Santa Sede lo esonerò dalla carica di primate d'Ungheria e di vescovo della diocesi di Esztergom. Nel 1974 pubblicò in tedesco un suo libro di Memorie.

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