Questo sito contribuisce alla audience di

Morèllo, Vincènzo

giornalista e drammaturgo italiano noto anche con lo pseudonimo di Rastignac (Bagnara Calabra 1860-Roma 1933). Fu collaboratore de Il Capitan Fracassa, Il Messaggero, La Tribuna e direttore dell'Ora di Palermo e del Secolo di Milano. In campo teatrale lo si ricorda soprattutto per l'articolo Io difendo Corrado Brando!, pubblicato nella Tribuna (1906), in difesa della tragedia superomistica di G. D'AnnunzioPiù che l'amore, dove veniva giustificato un omicidio. Eclettici sono i suoi drammi, dove fra l'altro Morello prende posizione polemica contro il parlamentarismo e difende il divorzio (Il malefico anello, 1909). Dopo la sua adesione al fascismo, fu nominato senatore (1923).