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Nòbile, Umbèrto

esploratore polare, aeronauta italiano (Lauro, Avellino, 1885-Roma 1978). Ufficiale dell'aeronautica e professore di costruzioni aeronautiche nell'Università di Napoli (1926-60), ideò e realizzò nuovi tipi di dirigibili semirigidi, tra cui il Norge N1 con il quale partecipò alla spedizione “Amundsen-Ellsworth-Nobile Transpolar Flight” nel 1926, attraversando le regioni polari inesplorate e scoprendo il Mare Polare Artico . Nel 1928 ripeté l'impresa con il dirigibile Italia N4 ma, al ritorno, ostacolata da una tempesta, l'aeronave cadde sui banchi di ghiaccio a nord delle Svalbard. Per Nobile e gli altri superstiti fu organizzata una grandiosa opera di soccorso cui parteciparono uomini e mezzi di molte nazioni; tra essi l'esploratore norvegese Amundsen con il suo aereo, che però scomparve senza più fare ritorno. La vicenda del dirigibile Italia appassionò enormemente l'opinione pubblica mondiale; a causa della catastrofe, Nobile venne sottoposto a una severa inchiesta dalle autorità politico-militari, in seguito alla quale, per protesta, si dimise dall'aeronautica. Trascorse alcuni anni nell'allora Unione Sovietica quale direttore tecnico della Dirigiablestroi per la costruzione di dirigibili e, in seguito, ottenne una cattedra per costruzioni aeronautiche negli Stati Uniti, a Lockport. Ritornato in Italia dopo il 1945, una commissione di esperti tecnici militari riesaminò le critiche rivoltegli nel 1929 e lo riabilitò reintegrandolo nell'Aeronautica. Fu anche deputato indipendente all'Assemblea Costituente (1946-48). Ha pubblicato, fra l'altro: In volo alla conquista del segreto polare (1927), L'Italia al Polo Nord (1929), Posso dire la verità (1945), La tenda rossa. Memorie di neve e di fuoco (1969), oltre a memorie scientifiche e tecniche e agli Elementi di aerodinamica (1954).

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