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Nefʽî

poeta turco (Hasankale ca. 1582-İstanbul 1635). Accolto presso la corte di Murad IV, divenne il poeta favorito del sultano; ma la virulenza delle sue satire (raccolte sotto il titolo Le frecce del destino) non risparmiò influenti dignitari, che lo fecero condannare a morte. Ammirato come un maestro della qasida encomiastica, ne scrisse una sessantina in lode di sultani e di alti personaggi, inserendo spesso la fakhriye, ossia un entusiastico elogio della propria valentia. Dotato di fertile fantasia, Nefʽî eccelse tra i poeti ottomani per il linguaggio ampolloso e fastoso.

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