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Pallante (liberto)

(latino Pallas-antis), liberto (m. 62 d. C.). Divenne potente con l'amministrazione delle finanze dell'imperatore Claudio, che indusse a sposare Agrippina, cui era devoto. Salito al trono Nerone, mantenne in un primo tempo il suo incarico, ma ben presto dovette dimettersi ottenendo però di non dover rendere conto del suo operato. Fu poi messo a morte dall'imperatore che gli confiscò i beni.