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Papágos, Aléxandros

maresciallo greco (Atene 1883-1955). Ministro della Guerra nel 1935 e capo di Stato Maggiore dell'esercito dal 1936 al 1940, comandò le truppe greche nella vittoriosa resistenza all'aggressione italiana (1940-41). Costretto a cedere dinanzi alle forze tedesche (aprile 1941), fu deportato in Germania nel 1943. Dopo la fine del conflitto, nominato maresciallo, diresse le operazioni nel corso della guerra civile contro le forze comuniste di Markos e seppe schiacciare la ribellione. Creò quindi il Raggruppamento ellenico, movimento conservatore e monarchico, e dopo il successo elettorale del 1952 divenne capo del governo greco con poteri semidittatoriali.

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