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Peixoto, Mario

regista cinematografico brasiliano (Bruxelles, 1908-Rio de Janeiro 1992). Studiò a Londra e a Parigi e, influenzato dall'avanguardia europea e dal miglior cinema mondiale, realizzò a diciott'anni in patria un solo film, Limite (1930), avvolto da un'atmosfera mitica dopo gli elogi ricevuti da Ejzenštejn, Tissé e Pudovkin e considerato un classico del cinema brasiliano muto. L'opera più che la storia di tre personaggi (due uomini e una donna) è una successione di stati d'animo, una sorta di filosofia esistenziale capace di alimentare un cinema puro, quasi astratto. Il fanatismo per il suo film inaridì lo stesso regista, che non riuscì a produrre altro.