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Pelloux, Luigi

generale e uomo politico italiano (La Roche, Savoia, 1839-Bordighera 1924). Entrato giovanissimo nella carriera militare, prese parte alla II e III guerra d'indipendenza distinguendosi a Custoza (1866). Nel 1870 comandò l'artiglieria che aprì la breccia di Porta Pia e si guadagnò la croce di cavaliere dell'Ordine militare di SavoiaDeputato di sinistra dal 1880 e senatore dal 1895, fu ministro della Guerra con Di Rudinì (1891-92), Giolitti (1892-93) e ancora Di Rudinì (1896-97). Nel 1898, nominato presidente del Consiglio dopo i moti che avevano sconvolto un po' tutta la penisola, parve voler restaurare una politica moderata e di pacificazione, ma dopo alcuni provvedimenti liberali presentò alla Camera una serie di decreti gravemente restrittivi delle libertà costituzionali che gli sollevarono contro l'ostruzionismo delle sinistre e diedero origine a una delle più acute crisi parlamentari del regno. Costretto a dimettersi dall'esito delle elezioni anticipate (1900), riprese la carriera militare assumendo il comando del corpo d'armata di Torino. Nel 1905 fu collocato a riposo.