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Piètro I (imperatore del Brasile)

imperatore del Brasile (Queluz, Lisbona, 1798-1834). Nel 1808, dopo lo sbarco delle truppe francesi in Portogallo, si rifugiò in Brasile con il padre Giovanni, principe del Brasile. Nel 1817 sposò Maria Leopoldina, figlia di Francesco I imperatore d'Austria. Rimasto a Rio de Janeiro, quando il padre fu richiamato in Portogallo, nel 1822 proclamò l'indipendenza del Brasile, divenendone imperatore. Nel 1824 promulgò una Costituzione autoritaria dopo avere sciolto (1823) l'Assemblea Costituente. Alla morte del padre (1826) fu richiamato a Lisbona, ma rinunciò al titolo di re del Portogallo in favore della figlia Maria di appena 5 anni. Restò in Brasile, ma nel 1831 abdicò in favore del figlio Pietro II e tornò in Portogallo per combattere contro l'usurpatore del trono della figlia. Coltivò la poesia e la musica: tradusse fra l'altro il Prometeo di Eschilo e compose diversi inni patriottici. Di dubbia attribuzione i madrigali amorosi, di tipo arcadico, che la leggenda vuole dedicati alla sua amante, la marchesa di Santos. La figura di Pietro I ha ispirato molti autori brasiliani, fra cui Magalhães Junior col suo Imperador Galante, Paulo Setúbal con A marquesa dos Santos, Afonso de Carvalho, ecc.

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