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whig

inglese (pl. whigs) usato in italiano come sm. Nella storia politica e parlamentare inglese, la forza politica progressista, contrapposta a quella conservatrice, chiamata tory, e con essa alternantesi al potere. Il nome whig pare sia stato usato per la prima volta nel 1679 per designare il gruppo di dissidenti religiosi puritani e di politici con essi simpatizzanti insorti contro la prospettiva di una totale sottomissione della Chiesa di Scozia (puritana) alla Chiesa ufficiale d'Inghilterra (anglicana). I whig svolsero un ruolo di primaria importanza nella storia del loro Paese: promossero la “rivoluzione gloriosa” (1688) che detronizzò Giacomo II Stuart e chiamò sul trono Guglielmo III; avviarono il Paese a un grande sviluppo economico (creazione della Banca d'Inghilterra) e gli imposero il ruolo di protagonista di primo piano nel concerto politico europeo. Il leader whig di maggiore spicco del periodo fu R. Walpole che ebbe il potere fra il 1721 e il 1742. Nel secolo successivo, alleandosi con le correnti più illuminate dei conservatori canninghiti diedero vita al ministero Grey (1830-34) che seppe realizzare una delle riforme più significative nel sistema politico inglese: quella elettorale che aboliva i cosiddetti “borghi putridi” (1832). A testimonianza di simile profonda trasformazione anche il partito whig, come aveva già fatto il partito tory mutando il proprio nome in Conservative Party, cambiò denominazione chiamandosi liberale. Ciononostante l'espressione tradizionale di whig, seppure impropria ed estensiva, è rimasta in uso nel linguaggio politico d'Oltremanica ed europeo per designare il raggruppamento più progressista che siede nel Parlamento britannico.

Politica: il partito americano

Per analogia, fu così designato negli USA il partito politico fondato nel 1834 da diversi gruppi avversari del presidente A. Jackson, per significare l'opposizione alla sua “tirannia”. Se nel 1836 il partito whig, ancora diviso, presentò quattro diversi candidati alla presidenza, nel 1840 e poi nel 1848 riportò la vittoria, facendo eleggere rispettivamente H. Harrison e Z. Taylor. Le divergenze fra whig del Nord e del Sud però indebolirono talmente il partito che questo fu battuto nelle elezioni del 1852 e nel 1854 scomparve.