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Piètro II (re di Portogallo)

re di Portogallo (Lisbona 1648-1706). Figlio di Giovanni IV, nel 1668 depose e deportò il fratello maggiore Alfonso VI, e sposò la moglie di lui, Maria Francesca di Savoia, dopo aver fatto annullare da Roma il precedente matrimonio. Bene appoggiato dall'abile ministro conte di Ericeira, rafforzò il potere monarchico e perseguì una politica di risanamento finanziario ed economico, attuando un semi-protezionismo di modello colbertiano, ma senza dannosi eccessi. Firmò il celebre Trattato di Methuen con l'Inghilterra (1703), che pur comportando anche conseguenze negative (come l'estensione della coltura della vite a detrimento di quella dei cereali) fu, in definitiva, utile all'economia portoghese. L'alleanza inglese lo spinse a intervenire nella guerra di Successione spagnola a favore del pretendente austriaco, ma con risultato avverso poiché l'esercito portoghese venne sconfitto ad Almansa (1707). Sviluppò anche la colonizzazione e lo sfruttamento economico del Brasile, in particolare l'estrazione dell'oro.