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Plastíras, Nikólaos

generale e uomo politico greco (Karditsa, Tessaglia, 1883-Atene 1953). Prese parte a tutte le guerre dal 1912 in poi. Nel 1922 fu alla testa della rivolta che portò all'abdicazione di re Costantino I e alla fucilazione dei responsabili della catastrofica guerra contro i Turchi. Implicato nel 1935 nel fallito movimento venizelista, si rifugiò nel Sud della Francia donde, nel 1941, ispirò l'organizzazione di un movimento di resistenza di tendenze repubblicane. Rientrato ad Atene, a cura degli Inglesi (1944), in funzione anticomunista e per sostituire Gheórgios Papandréou, divenne capo di un governo centrista (3 gennaio 1945). In seguito, nelle complesse vicende del dopoguerra, ricoprì ancora per due volte tale carica (1950, 1951) finché il mutamento della politica americana in Grecia portò al prevalere incontrastato delle destre, capeggiate dal generale Aléxandros Papágos.

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