Questo sito contribuisce alla audience di

Poblet

monastero cistercense della Catalogna. Eretto nel 1135 o 1149, sulla tomba di un santo eremita, per volontà del conte di Barcellona Raimondo Berengario IV, venne successivamente ingrandito e arricchito dai re d'Aragona, che vi costruirono un palazzo e vi stabilirono le loro sepolture. Nel 1835, espulsi i monaci, fu abbandonato e saccheggiato, con profanazione delle tombe stesse. In epoca recente è stato restituito ai monaci e restaurato; è diventato patrimonio dell'umanità UNESCO nel 1991. La chiesa romanica (sec. XII) con facciata barocca, contiene le tombe dei re d'Aragona. Intorno alla chiesa si struttura il vasto complesso del convento, cinto da mura; particolarmente interessanti sono il chiostro grande e la sala capitolare, entrambi del sec. XIII.

Media


Non sono presenti media correlati