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Quételet, Adolphe Jacques Lambert

statistico e antropologo belga (Gand 1796-Bruxelles 1874). Fondatore e direttore dell'Osservatorio astronomico di Bruxelles, è ricordato per aver svolto, tra i primi, studi quantitativi dei fenomeni umani e sociali, scoprendo l'esistenza di numerose regolarità esprimibili con formule matematiche. Nell'opera, che ebbe varie edizioni, Sur l'homme et le développement de ses facultés, ou essai de physique sociale (1835; L'uomo e lo sviluppo delle sue facoltà, o saggio di fisica sociale) formulò la nota teoria dell'uomo medio, secondo cui il tipo fisico, intellettuale e morale di una popolazione è identificato da un individuo astratto nel quale tali caratteri assumono un valore pari alla media aritmetica dei valori dei vari caratteri posseduti da tutti gli individui della popolazione considerata. In un'opera successiva (1845; Lettres à S.A. le duc de Saxe-Coburg et Gotha sur la théorie des probabilités, appliquée aux sciences morales et politiques) dimostrò quella che egli chiama legge binomiale dei caratteri umani, secondo cui il valore di un carattere umano è tanto meno frequente quanto più si discosta dalla media dei valori che tale carattere assume nella popolazione presa in esame.

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