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Nagy, Imre

uomo politico ungherese (Kaposvár 1896-Budapest 1958). Divenuto comunista dopo la Rivoluzione russa del 1917, ebbe una parte di rilievo nell'azione rivoluzionaria di Bela Kun (1919). Dal 1929 al 1944 visse negli Stati Uniti e nell'Unione Sovietica finché, alla caduta di M. Horthy, tornò in patria dove gli furono affidati i ministeri dell'Agricoltura (1945) e degli Interni (1945-46). Primo ministro nel 1953, fu critico nei confronti dello stalinismo e si fece propugnatore di una politica liberalizzatrice in una fallimentare situazione economica e sociale. Destituito nell'aprile 1955, tornò a capo del governo (24 ottobre-4 novembre 1956) in occasione della rivolta d'Ungheria costituendo un gabinetto di compromesso, ma fu liquidato dall'intervento sovietico. Imprigionato, giudicato in assoluta segretezza, fu condannato a morte e impiccato.

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