Questo sito contribuisce alla audience di

Ranalli, Ferdinando

storico e letterato italiano (Nereto, Teramo, 1813-Pozzolatico, Firenze, 1894). Professore di letteratura italiana, poi di storia all'Università di Pisa, infine bibliotecario dell'Istituto di Belle Arti a Firenze, partecipò ai moti risorgimentali e fu deputato per la destra nella X legislatura (1867-70). Purista, fu polemico contro il romanticismo e Manzoni, usando un linguaggio accademico modellato sui cinquecentisti. Tra le sue opere: gli Ammaestramenti di letteratura (1840), la Storia delle belle arti in Italia (1845), che è considerata la sua opera migliore, Le storie italiane dal 1846 al 1859 (1859), L'Italia dopo il 1859 (1859), le Lezioni di storia (1867).

Media


Non sono presenti media correlati