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Ray, John

naturalista inglese (Black Notley, Essex, 1627-1705). Compiuti gli studi al Trinity College di Cambridge, vi rimase fino al 1658 come insegnante di greco e latino, studiando nel contempo teologia, storia naturale e anatomia comparata. Ordinato sacerdote nel 1660, compromise la sua carriera con il rifiuto a sottoscrivere la dichiarazione antipuritana richiesta al clero inglese da re Carlo II. Abbandonato l'insegnamento si impegnò nello studio della natura progettando con F. Willoughby, suo discepolo, la stesura di un'opera dedicata alla descrizione sistematica di tutti gli esseri viventi. Pur essendosi riservato la sola parte botanica, fu costretto, a causa della prematura morte del suo collaboratore, a completare e a curare anche la pubblicazione delle opere sugli uccelli, sui pesci e sugli insetti. Considerato uno dei maggiori precursori di Linneo, Ray operò un sostanziale rinnovamento tra le scienze descrittive e classificatorie ordinando animali e piante secondo caratteri naturali chiaramente rilevabili. In botanica, dove si ebbero i suoi risultati di maggior rilievo, fissò con precisione la suddivisione tra piante monocotiledoni e dicotiledoni e riconobbe chiaramente la funzione riproduttiva del fiore. Nella Historia plantarum generalis (1686-1704), considerata la sua opera maggiore, descrisse più di 18.000 piante. In un'altra sua grande opera, Synopsis methodica decimalium quadrupedum et serpentini generis (postuma, 1690-1724) introdusse la prima classificazione sistematica dei mammiferi che, seppure incompleta, fu di rilevante interesse per gli studiosi a lui posteriori.

Bibliografia

C. E. Raven, Natural Religion and Cristian Theology, Cambridge, 1953; F. D. Adams, Birth and Development of the Geological Sciences, New York, 1954; A. Arber, Herbals, Cambridge, 1958; W. Heller, John Ray: Life and Works, Londra, 1983.

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