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Romanèlli

famiglia italiana di scultori attivi nei sec. XIX-XX. Pasquale (Firenze 1812-1887) fu allievo e aiuto di L. Bartolini, dal quale derivò il suo stile. Fra le sue opere si ricordano la statua di Francesco Ferrucci nel Loggiato degli Uffizi e il busto di Lorenzo Bartolini (Firenze, Galleria d'Arte Moderna). Il figlio e allievo Raffaello (Firenze 1856-1928) divenne famoso soprattutto all'estero dove ottenne numerose commissioni in Romania, Stati Uniti, Inghilterra, Austria e Cuba. È noto anche per aver eseguito il monumento a Donatello (Firenze, S. Lorenzo) il busto di Cellini (Firenze, Ponte Vecchio) e i monumenti equestri a Carlo Alberto a Roma e a Garibaldi a Siena. Romano (Firenze 1882-1968), figlio di Raffaello, fu il più tipico rappresentante del gusto “romano” del Novecento. Molto apprezzato nel periodo tra le due guerre per la sua scultura grandiosa e classica, fu attivo come ritrattista e come scultore monumentale (busto di A. Soffici, Milano, Galleria d'Arte Moderna; monumento Scanderbeg, Roma, piazzale Albania).

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