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Rorschach, Hermann

neuropsichiatra svizzero (Zurigo 1884-Herisau, Appenzell, 1922), studiò medicina a Zurigo e si specializzò in psichiatria sotto la guida di E. Bleuler. Dopo brevi esperienze in vari ospedali psichiatrici, nel 1915 fu nominato direttore nell'ospedale psichiatrico Krombach di Herisau. Il nome di Rorschach, che era stato influenzato dagli psicanalisti zurighesi (tra i quali, oltre Bleuler, va segnalato C. G. Jung), è legato alla creazione del test proiettivo che porta il suo nome, da lui pubblicato nel 1921. Opere: Über Reflexhallunzinationen und verwandte Erscheinungen (1912; Sulle allucinazioni da riflesso e apparizioni simili), Psychodiagnostik (1921; Psicodiagnostica).

Test di Rorschach

Test proiettivo per la diagnosi di personalità basato sull'interpretazione di dieci tavole contenenti ciascuna una figura (cinque nere, due rosse e nere e tre policrome) ottenute facendo colare inchiostro o un liquido colorato in mezzo a un foglio di carta che, piegato e riaperto, riproduce macchie simmetriche. Il soggetto, invitato a dire cosa “vede” in ogni macchia, nel dare una struttura a stimoli indefiniti, “proietta” molti tratti caratteristici della propria personalità. Il test di Rorschach è forse il test proiettivo più diffuso, e, a parte la complessità di applicazione e interpretazione, si è dimostrato uno strumento insostituibile nella psicodiagnosi.

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