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San Piètro Infine

comune in provincia di Caserta (62 km), 140 m s.m., 14,10 km², 1011 ab. (sampietresi), patrono: sant’ Antonio (13 giugno).

Centro del Subappennino campano, situato alla destra del fiume Volturno. Antico possesso dell'abbazia di Montecassino, nel 1139 venne devastato dai Normanni di Ruggero II e nel 1421 occupato da Braccio da Montone. § Nel borgo medievale arroccato sulle pendici del monte Sambucaro, distrutto durante la seconda guerra mondiale, sussistono resti della chiesa di San Michele Arcangelo (sec. XVI), della cinta muraria con torri quadrangolari, dell'arco dei Baroni e di alcuni antichi frantoi. § Principale risorsa è l'olivicoltura, cui si affiancano coltivazioni di cereali, viti e alberi da frutto; è praticato l'allevamento ovino e caprino. Tradizionale è la lavorazione artigianale delle stuoie. § Nei dintorni sono resti di un piccolo tempio italico e di una cinta fortificata.