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Sarròcchi, Tito

scultore italiano (Siena 1824-1900). Studiò all'Accademia di Siena e, dal 1841, a quella di Firenze, sotto la guida di L. Bartolini e G. Dupré, che influirono sulla formazione del suo stile accurato e freddamente accademico. Tornato a Siena, lavorò alla copia della Fonte Gaia di Jacopo della Quercia ed eseguì monumenti pubblici (è del 1879 il suo Monumento ai caduti nella guerra di Indipendenza, mentre al 1880 risale quello dedicato a Sallustio Bandini) e gruppi per cappelle funerarie (Il genio della morte e Tobia che seppellisce i morti, Cimitero della Misericordia). A Firenze realizzò rilievi per la facciata di S. Croce (Invenzione della croce) e di S. Maria del Fiore (Madonna col bambino).

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