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Savèlli (Crotone)

comune in provincia di Crotone (64 km), 1014 m s.m., 48,50 km², 1583 ab. (savellesi ), patrono: santi Pietro e Paolo (29 giugno).

Centro della Sila Grande, posto nella media valle del fiume Lese. Sorse all'inizio del sec. XVI e si ampliò con l'immigrazione dei profughi provenienti dai casali di Cosenza in seguito al terremoto del 1638. Nel sec. XVII prese il nome della feudataria Carlotta Savelli e fino al 1668 seguì le vicende di Cariati; fu quindi casale di Verzino fino all'abolizione del regime feudale (1806). § Molto sviluppate sono le attività di sfruttamento dei boschi (castagne, legname e funghi) e le aziende alimentari (insaccati) e della lavorazione del legno. L'artigianato produce manufatti in ferro battuto e in legno. L'agricoltura, limitata alla coltivazione di cereali e viti, occupa ormai un ruolo secondario. Il clima mite favorisce il turismo estivo, grazie anche allo sviluppo del Villaggio Pino Grande.