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Schmidt, Augusto Frederico

poeta brasiliano (Rio de Janeiro 1906-1966). Importante uomo d'affari, espresse nella sua poesia una sorta di disperazione cosmica, un sentimento della caducità di tutte le cose, una vera ossessione della morte (Navio perdido, 1929; Pássaro cego, 1930; Canto da noite, 1934; Estrêla solitária, 1940; Mar desconhecido, 1946, e altre sillogi poi riunite in Poesias completas, 1955). Notevoli anche le prose di O galo branco (1948). In un verso libero amplissimo, che ricorda P. Claudel, Schmidt tende al salmo e alla preghiera, o rievoca pallide figure di adolescenti amate e di amici scomparsi.

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