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Scipióne Nasica Serapióne, Pùblio Cornèlio

(latino Publíus Cornelíus Scipío Nasīca Serapíon). Uomo politico romano (m. Pergamo 132 a. C.). Fu console nel 138 a. C., in un periodo di contrasti tra conservatori e riformatori sociali. Avversò Tiberio Gracco, promotore nel 133 a. C. della famosa riforma agraria, che colpiva anche i suoi interessi di grande possessore di agro pubblico. Quando poi Tiberio cercò di farsi rieleggere tribuno, lo stesso Scipione, in testa a molti senatori irruppe nell'assemblea popolare e, nel tumulto che ne seguì, Tiberio fu ucciso. Scipione si salvò dall'odio popolare andando a Pergamo nel 132 a. C. quale membro di una commissione che doveva regolare la questione dei beni lasciati dal re Attalo III in eredità a Roma.

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