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Solnceva, Julija

attrice e regista cinematografica sovietica (Odessa 1901-Mosca 1989). Entrò nel cinema quale attrice del muto, impersonando Aelita (1924) di J. Protazanov e La sigaraia del Mosselprom, una commedia di costume della NEP. Sposata A. P. Dovženko, collaborò con lui ai suoi film, da La terra (1930) in poi, dirigendo lei stessa La battaglia per la nostra Ucraina sovietica (1943). Passò alla regia di film a soggetto con Egor Bulyčov e gli altri (1953) da M. Gorkij e, alla morte del marito, portò a termine Il poema del mare (1958) e realizzò in seguito con tenacia e con vigore altri soggetti da lui lasciati, vincendo col Racconto degli anni di fuoco (1961) il premio della regia al Festival di Cannes. Cercò sempre di restar fedele alla lezione del grande cineasta, pur non potendo restituirne il respiro lirico se non attraverso il monumentale.

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