Questo sito contribuisce alla audience di

Soverato

comune in provincia di Catanzaro (32 km), 8 m s.m., 7,65 km², 10.034 ab. (soveratesi), patrono: san Giovanni Bosco (31 gennaio).

Cittadina del litorale ionico, situata nella parte più interna del golfo di Squillace. Il nucleo più antico, Soverato Vecchia (Suberatum), fu forse fondato in seguito all'abbandono di un centro nei pressi dell'attuale marina, a causa delle incursioni saracene. Nel sec. XIII appartenne ai Passalacqua, ai Monforte e ai De Nobili e fece parte del Principato di Squillace fino al 1611, quando fu venduto ai Marincola. Dopo il terremoto del 1783 gran parte della popolazione si trasferì a poca distanza, fondando Soverato Superiore. Soverato Marina si sviluppò su un promontorio a partire dagli anni Cinquanta del Novecento.§ Presso il litorale si conserva una torre cinquecentesca, detta “di Carlo V”. La chiesa della Santissima Addolorata, a Soverato Superiore, conserva un gruppo marmoreo della Pietà di Antonello Gagini (1521) e un bassorilievo murato, che raffigura Cristo alla colonna e la sua resurrezione, opera dello stesso Gagini.§ Nota per la sua spiaggia bianca, la cittadina ha sviluppato insediamenti residenziali e notevoli strutture ricettive e sportive; possiede inoltre uno dei porti pescherecci più attivi della Calabria. All'agricoltura (cereali e ortaggi) e all'allevamento sono legate attività di trasformazione alimentare (conserve e latticini). L'industria opera anche nei settori edile, meccanico, nautico, dell'abbigliamento e degli imballaggi.§ Il martedì dopo Pasqua si svolge la cosiddetta “Processione della Galilea”, in cui si ricorda l'invito rivolto da Gesù agli apostoli, dopo la resurrezione, di precederlo in Galilea: il simulacro del Cristo Risorto, insieme ad altre statue, viene portato sulla spiaggia, dove rimane l'intera giornata. La seconda domenica di agosto si svolge la Festa di Maria Santissima di Porto Salvo, con processione a mare e corteo di barche.

Media


Non sono presenti media correlati